Piasi

Si tramanda che questa vigna in passato probabilmente fosse di competenza della chiesa di Bosio, verso la quale i terreni sono rivolti. Da alcuni documenti storici si deduce possa essere stata la prima zona di produzione di vino bianco nel territorio del Gavi.

Quando nel 1632 il reverendo Pietro Camisano, parroco di Bosio, morendo, lasciò vacante la parrocchia, costrinse l'Arciprete di Gavi Monsignor Domenico Montessoro a redigere uno scrupoloso inventario nel quale, tra arredi sacri e vettovaglie, fa per la prima volta il suo ingresso nella storia il vino bianco che sarebbe diventato famoso in tutto il mondo col nome di Gavi.

Nella cantina del defunto reverendo furono trovate le citate:

“...doe botte una con un serchio di ferro et le
restanti di tutte dua di legno, di tenute l'una de barili
14 l'altra di nove, piene in circa di vino bianco.”

Il vecchio proprietario Lino Repetto, detto Burina, per assenza di passaggio carrabile, era solito portare l'uva a spalle fino alla cantina per qualche chilometro. Egli aveva, come molti in quel di Bosio, una passione per il goffo, primo gioco di carte vietato in Italia. In paese girava voce che il povero Burina non vincesse mai, ma una notte al bar dello Sport era già in vincita di una bella cifra e la sorte sembrava essere sua alleata. Si alzò per andare in bagno e, proprio in quel momento, la bisca fu scoperta. Tra il fuggi-fuggi generale le autorità chiesero a chi appartenesse tutto quel denaro e Burina, unico a potersi facilmente defilare, poiché assente in quel momento, reclamò a gran voce la tanto agognata vincita. In caserma tutti se la cavarono con poco, giustificando la malefatta come un’usanza del paese, ma Burina ancora non sapeva rinunciare al suo bottino.

Mappa Vigneto Piasi

Scheda tecnica

Denominazione: Piasi – Gavi docg del Comune di Bosio

Vitigno: Cortese – antiche viti dalla selezione clonale del Consorzio Tutela del Gavi

Vinificazione: termocontrollata in acciaio

Maturazione: in bottiglia almeno 6 mesi

Caratteristiche organolettiche:
colore paglierino con sfumature verdoline.
Al naso note minerali, agrumi e pera.
In bocca è ampio, persistente

Temperatura di servizio: da 8 a 10 °C – 47/50 °F

Gradazione: da 12% a 13,5% vol

Capacità bottiglie: 0,75 l

Bottiglia Piasi