Pilomberto

L’ex proprietario del terreno, tale Lumein, assiduo giocatore di Pallino da Tre, nobile variazione del biliardo tipicamente piemontese, fu assunto a lavoro in giornata con l’amico Sandron dal signor Grosso, detto Puioa.

Lumein, complice una disgrazia familiare, trovava spesso conforto, oltre che nel biliardo, anche nella compagnia di un bel bicchiere di vino; perciò il buon Puioa ne metteva ogni giorno quattro bottiglie a disposizione dei due lavoratori.

Tutte le sere, prima di addormentarsi, Lumein, preoccupato che il compagno, altro buon bevitore, si dimenticasse di lui, lo ammoniva ironico con questa battuta: "Se durante la notte ti svegli e hai sete, sveglia anche me, ché ho sente anch’io!”

Mappa Vigneto Pilomberto

Scheda tecnica

Denominazione: Pilomberto – Gavi docg del Comune di Bosio

Vitigno: Cortese – antiche viti dalla selezione clonale del Consorzio Tutela del Gavi

Vinificazione: termocontrollata in acciaio

Maturazione: in bottiglia almeno 6 mesi

Caratteristiche organolettiche:
colore paglierino con sfumature verdoline.
Al naso note minerali, agrumi e pera.
In bocca è ampio, persistente

Temperatura di servizio: da 8 a 10 °C – 47/50 °F

Gradazione: da 12% a 13,5% vol

Capacità bottiglie: 0,75 l

Bottiglia Pilomberto