Le Zucche

Vigna isolata dalle altre, vicina al bosco dove comincia l'Appennino. Qui il terreno presenta sia la marna bianca, sia il terreno tipico delle nostre conformazioni montuose.

Il suo nome deriva da una storia popolare di paese, che racconta di una signora di Bosio che coltivava zucchine e le vendeva da ambulante nella vicina frazione Costa – Santo Stefano. La signora, nel proporre le proprie verdure, diceva: “Ne volete zuccotti?”.

Pare che alcuni abitanti, pensando che con quel termine alludesse alla loro zucca (testa), si offesero a tal punto da cacciarla, minacciandola coi bastoni.

Dopo quell’episodio la signora fu costretta a cambiare canzone, dicendo in rima: “I ne vrei'd chilui? Dui sôdi, dui sôdi dui?” (Ne volete di questi? Solo due soldi, due soldi due?).

Per questo, ancora oggi, gli abitanti di questa frazione vengono apostrofati scherzosamente “zuccotti” dagli amici dei paesi vicini.

Mappa Vigneto Zucche

Scheda tecnica

Denominazione: Le Zucche – Gavi docg Riserva Vigna

Vitigno: Cortese – antiche viti dalla selezione clonale del Consorzio Tutela del Gavi

Vinificazione: “sur lie” in legno piccolo

Maturazione: in bottiglia almeno 1 anno

Caratteristiche organolettiche:
color giallo paglierino.
Profumo etereo, con note ossidative di benzeni e pietra focaia, derivanti dall’affinamento.
Sapore asciutto, deciso di buona freschezza

Temperatura di servizio: da 10 a 12 °C – 50/54 °F

Gradazione: da 12% a 13,5% vol

Capacità bottiglie: 0,75 l

Bottiglia Le Zucche